CHE COSA FARE SE PENSI DI AVERE UNA PERDITA DELL’UDITO?

La perdita dell’udito è una condizione più comune di quanto si pensi, che può interessare le persone fin dalla nascita o manifestarsi con il passare del tempo. 

Questo secondo caso è il più frequente, anche se a volte può essere difficile distinguere la perdita uditiva legata all’avanzare dell’età, da quella che può insorgere per altri motivi, come per esempio l’esposizione continua e prolungata a rumori forti.

Esistono diverse tipologie di perdita uditiva: da quella immediata a quella che compare nel tempo, da quella temporanea a quella permanente, che interessa uno solo oppure entrambe le orecchie.

In tutti i casi, l’importante è non sottovalutare i sintomi di questa condizione e attivarsi il prima possibile per gestirla in modo efficace e tempestivo.

In questo approfondimento, parliamo di cosa fare per intervenire se si pensa di avere una perdita dell’udito.

1. PRENOTA UN CONTROLLO DELL’UDITO

Se pensi di soffrire di un calo uditivo perché hai difficoltà a comprendere le conversazioni, i programmi televisivi o perché confrontandoti con familiari e amici hai avuto conferma dei tuoi sospetti a riguardo, allora dovresti prenotare un controllo dell’udito.

Questo esame rappresenta il punto di partenza per un percorso di riabilitazione uditiva e consente di valutare in modo approfondito il livello della propria capacità d’ascolto.

Dopo un colloquio conoscitivo con l’audioprotesista, inizierà la fase dei test audiometrici, che si effettuano all’interno di una cabina o in un ambiente silente, attraverso la riproduzione in cuffia di diversi suoni. Al paziente verrà chiesto di indicare quali frequenze riesce a sentire e quali no, e al termine di questo esame emergerà un quadro approfondito sullo stato dell’udito.

2. INFORMATI SULLE OPZIONI A TUA DISPOSIZIONE PER TRATTARE LA PERDITA DELL’UDITO

Se lo specialista conferma la presenza di un calo dell’udito, è importante non farsi prendere dal panico e informarsi sulle opzioni a disposizione.

Le perdite uditive non sono tutte uguali, possono essere più o meno acute, ma anche reversibili o irreversibili e proprio per questo le modalità d’intervento saranno diverse.

In alcuni casi sarà sufficiente sottoporsi a una terapia farmacologica o a un intervento chirurgico, mentre in altri la soluzione più indicata sarà l’utilizzo degli apparecchi acustici.

3. SEGUI I CONSIGLI DELL’AUDIOPROTESISTA

Anche se in un primo momento è normale provare una senso di sconforto per la perdita dell’udito, ricorda che oggi, grazie ai continui sviluppi nel campo delle tecnologie acustiche, è ancora più facile ricominciare a sentire in modo chiaro.

L’audioprotesista saprà consigliare la soluzione uditiva più adatta per rispondere alle esigenze specifiche del paziente, sulla base del tipo di ipoacusia e dello stile di vita.

Una volta che avrete trovato insieme gli apparecchi acustici più indicati, approfitta dei primi tempi per abituarti all’ausilio, seguendo i consigli dello specialista, portando pazienza e sperimentando i benefici che questi dispositivi comportano per il recupero dell’udito.

Indossare gli apparecchi acustici permetterà di ricominciare a sentire senza difficoltà e di riscoprire il piacere di una conversazione, di una cena in famiglia o con gli amici, migliorando sensibilmente la qualità della vita.

Puoi prenotare un controllo dell’udito in uno dei nostri centri e iniziare il tuo percorso di riabilitazione uditiva.

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